JULIA A. ISSA- CORDOBA
sábado, 28 de diciembre de 2013
TERCERA MENCION-CUENTO ITALIANO- SUPERVISORE DI ASCELLE ED ALTRI ODORI
TERCERA MENCION-CUENTO ITALIANO- SUPERVISORE DI ASCELLE ED ALTRI ODORI
JULIA A. ISSA- CORDOBA
JULIA A. ISSA- CORDOBA
PRIMER PREMIO - ITALIANO- DISTESA SULLA SABBIA
PRIMER PREMIO - ITALIANO- DISTESA SULLA SABBIA
MARIA IVANA TREVISANI- ALBISOLA CAPO-ITALIA
MARIA IVANA TREVISANI- ALBISOLA CAPO-ITALIA
Distesa sulla sabbia
Eterno, dolce appassire del tramonto
sulla madreperla esitante del mare.
Mi stendo sulla sabbia, a braccia aperte,
per sentirmi una cosa con la Terra.
Per sentirmi insieme alle Vite passate
spente nella Terra.
Per sentirmi insieme alle Vite future
che, s'accenderanno, per un istante,
per veder le stesse stelle.
Mi sono stesa sulla sabbia a braccia aperte,
per sentirmi una cosa con la Terra.
E ho viaggiato con lei a velocità
straordinarie.
E mi sono lasciata portare nel vuoto
dell'Immenso,
vorticando fra gli astri, in ellissi ed in
spirali
apparentemente senza senso.
Ho viaggiato in un lembo d'Universo,
stupita del mio effimero, inspiegabile
Presente.
E ho ruotato su questa nostra folle giostra,
dove s’accalcano gli umani e s’ammucchiano i
rifiuti.
E ho sentito perdersi fra gli astri
le grida e gli scoppi della guerra.
O Terra, mia Terra violentata e guasta,
O Terra, sciagurato disturbo del Mistero;
il tuo misero Presente mi appartiene,
ma il tuo Eterno Moto è il solo Vero.
Intanto, lontani, profili d'acuminati monti
addentano, con i morsi ormai scuri della
notte,
le acque inquiete del profondo.
Mentre io, stesa sulla sabbia,
ancora ruoto nei vortici dei mondi.
SEGUNDO PREMIO-ITALIANO- DIMMI DI QUALE MATERIA ERANO FATTE LE TUE MANI, CARO PAPA
SEGUNDO PREMIO-ITALIANO- DIMMI DI QUALE MATERIA ERANO FATTE LE TUE MANI, CARO PAPA
MARIA D/ALESSANDRO - CAP.FED.
MARIA D/ALESSANDRO - CAP.FED.
TERCER PREMIO- ITALIANO- INMIGRANTE
TERCER PREMIO- ITALIANO
INMIGRANTE - ANTONIA RUSSO -SAN NICOLAS
Inmigrante
ogni goccia di
sangue
che ha versato
il tuo corpo ferito
ha nutrito la
nuova terra
in quelle
mattine all’alba
l’umidità del
tuo sudore
ha
fertilizzato ampiamente
l’humus dei
tuoi sogni
nel nuovo
orizzonte
le tue lacrime
salate
riempiendo gli
angoli
rinforzando lo
spirito addolorato
per lo strappo
della nostalgia
e io carne
della tua carne
seme del tuo
raccolto
porto segnato
nell’anima mia
l’eterno amore per le tue origini
CUARTO PREMIO- ITALIANO- IL VIAGGIO DI NONNA
CUARTO PREMIO- ITALIANO
IL VIAGGIO DI NONNA
Aspettami nonna! Non
prendere il battello!
Parlami del nonno
ventenne
e del suo sorriso
coltivando gli ortaggi…
Parlami del suo fuoco
acceso,
del legno fatto rame
scintillante
e del macaone che
acciuffò per te nella foresta alpina…
Voglio diventare l’ape
ubriaca della bella di notte nel cortile
e del vostro primo bacio,
immaginare l’arrossire …
Aspettami nonna! Non
prendere il battello!
Parlami del nonno
coraggioso
che voleva ritornare a te
ed al mio babbo
ma che dormì nel valle in
giuramento,
cuore aperto, occhi al
cielo,
come un fiore verde e
rosso fino al vento!
Parlami nonna! Non
prendere il battello!
Voglio galleggiare gli
ipogei dei ricordi
e disserrare piano piano
lo scrigno sapiente del tempo…
Aspettami nonnina! Te ne
prego…!
Se non salpi senza me,
visiteremo tutti e due il bravo nonno,
ossa e sangue, pure noi,
sotto l’erba italiana!
PRIMERA MENCION ALCUNE DOMANDE
PRIMERA MENCION- ALCUNE DOMANDE
LENYS de las MERCEDES SOTO POLANCO- VENEZUELA
LENYS de las MERCEDES SOTO POLANCO- VENEZUELA
Alcune Domande
Per tutto il tempo a mio,
In quei bei tempi
In quegli teimpos male.
Quante storie tuo,
Molte storie di noi.
È la fede me mai smesso di brillare,
I miei angeli inviati al vostro aiuto,
In quei bei tempi
In quegli teimpos male.
Quante storie tuo,
Molte storie di noi.
È la fede me mai smesso di brillare,
I miei angeli inviati al vostro aiuto,
che molti come te
I miei angeli non sono riusciti a riconoscere.
Dio, perdonami per l'interruzione;
Ma ho una domanda:
I miei angeli non sono riusciti a riconoscere.
Dio, perdonami per l'interruzione;
Ma ho una domanda:
me hai detto che molti volte
Regalastes tutti noi ...
Di tutto in questo pianeta blu,
L'ho già detto quella si creazione
Regalastes tutti noi ...
Di tutto in questo pianeta blu,
L'ho già detto quella si creazione
ci vuole
insegniamo
alla cura e valorizzazione
Si creazione perfetta;
Dio, ora mi chiedo;
Perché è andato così lontano da noi?
Perchè non riesco a vedere?
Ricordo ancora che il libro che ha detto;
Quella primi uomini del mondo
Il peccato originale commesso.
Ma Dio, che ci ha dato più
Che una creazione perfetta
Ricordati che momento del piazzamento
Nel paradiso libero arbitrio
Inoltre hai dato loro.
Allora Dio, ti prego
Perché sei così lontano da noi gli alberi?
Dio Cosa succede se togliamo il libero arbitrio?
Probabilmente si sarebbe venuto, Giusto?
Ma tu sei un Dio perfetto,
Ora dimmi perché hai dato a noi?
Si creazione perfetta;
Dio, ora mi chiedo;
Perché è andato così lontano da noi?
Perchè non riesco a vedere?
Ricordo ancora che il libro che ha detto;
Quella primi uomini del mondo
Il peccato originale commesso.
Ma Dio, che ci ha dato più
Che una creazione perfetta
Ricordati che momento del piazzamento
Nel paradiso libero arbitrio
Inoltre hai dato loro.
Allora Dio, ti prego
Perché sei così lontano da noi gli alberi?
Dio Cosa succede se togliamo il libero arbitrio?
Probabilmente si sarebbe venuto, Giusto?
Ma tu sei un Dio perfetto,
Ora dimmi perché hai dato a noi?
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